Sapete qual è la cosa più bella dell’avere la mia età? Che ho visto le piccole pulci diventare dei bei tipi e le “frugolette” diventare delle conquistatrici di vette. Poi succede che i bei tipi si innamorano delle conquistatrici di vette, e nasce una nuova generazione di piccole pulci e di frugolette.
Io, vecchio maso, sono tipo un cronista di famiglia, un osservatore silenzioso di intere generazioni. E non mi riferisco solo ai miei cortigiani, ma anche a voi, cari ospiti. Elisabeth mi ha detto che nel mio libro degli ospiti ci sono alcuni cognomi che compaiono ormai da trent’anni. Trent’anni sono tanto tempo, almeno per voi umani. Quindi, quando scegliete di tornare da me, il mio cuore di legno si riempie di gioia. Ancora e ancora. Andrea ha chiesto ad alcuni di voi di spiegarci cosa vi spinge a tornare da noi in Val Senales. Ecco alcune delle vostre risposte, inedite, sincere ed emozionanti:
Ingrid e Wilhelm Lietz:
«Dall’estate del 1997, abbiamo assistito e seguito lo sviluppo dell’Oberraindlhof. Da vecchia locanda con fattoria a un hotel di charme che non teme confronti; e dintorni da mozzare il fiato. Oggi ci godiamo il comfort della casa, l’eccellente servizio, l’ottima cucina e le squisite bevande. È il posto perfetto per rallentare! Ma il motivo principale per cui torniamo qui da quasi trent’anni, anche più volte all’anno, siete voi. Le persone che abbiamo incontrato, con cui abbiamo condiviso tante esperienze. E ora siete diventati nostri amici. Oggi l’Oberraindlhof fa parte della nostra famiglia, parte delle nostre vite.»
Katharina, Thomas & Maximilian Kunz:
«Torniamo sempre volentieri all’Oberraindlhof perché l’intero team ci fa sentire a nostro agio fin dal primo minuto. Qui Ospitalità e Rigenerazione vengono scritte a grandi lettere. L’atmosfera familiare dall’antica casa contadina, il profumo di cirmolo, il wellness e le delizie culinarie sono di prima qualità. Qui, come ospiti, ci si può rilassare, qui è possibile rallentare.»
Katja, Tilman e Emilian Knapp:
«L’Oberraindlhof è la nostra stazione di ricarica di energia personale, con un cuore enorme 🥰. Una volta in inverno, una volta in estate… e l’anno passa senza problemi.»
Marita e Heinrich Hackenberg:
«Spiegare in due frasi perché siamo tornati tante volte qui da voi non è facile. Ma ci proverò! Il 25 settembre 1973, o giù di lì, sono venuto con quattro amici – due donne e due uomini – alla malga Mitterkaser (Casera di Mezzo) in Val di Fosse. Mentre stavamo andando al rifugio Stettiner (Francesco Petrarca), una tempesta di neve ci ha sorpresi, così abbiamo deciso di trascorrere la notte lì e la mattina dopo, esausti, siamo riusciti a tornare in qualche modo al Mitterkaser, con una nevicata persistente e scarsa visibilità.
Trent’anni dopo, nel 2003, volevo tornare in Val di Fosse per far vedere il sentiero a Marita. Visto che avevamo programmato di andare a Termeno e fermarci solo una o due notti in Val Senales, non avevamo prenotato da nessuna parte. In quel momento, tutti gli hotel e tutte le pensioni erano al completo. Ma… una volta giunti all’Oberraindlhof, Elisabeth ha fatto qualche telefonata e ci ha trovato una camera singola a Maso Corto☺️. È stata una cosa talmente bella che abbiamo deciso che prima o poi avremmo prenotato una camera all’Oberraindlhof.
Ci siamo riusciti nel 2007 e poi abbiamo persino deciso di sposarci lì, cosa che abbiamo fatto il 28 dicembre di quell’anno. Visto che siamo stati benissimo, siamo tornati a casa vostra l’anno dopo, e così via. Anche due volte all’anno; nel 2025 siamo venuti a trovarvi per la ventesima volta e abbiamo portato con noi tanti amici e parenti. Stiamo ancora programmando le prossime vacanze, ma ora abbiamo cinque nipoti e siamo molto richiesti!»
Sono sicuro che anche voi avete una bella storia da raccontare che mi vede come cornice? O magari anche come protagonista? Fatemelo sapere, i miei cortigiani mi leggono tutto ad alta voce!
Tanti cari saluti,
il vostro Oberraindlhof



